Ecobonus Veicoli Commerciali 2026: incentivi fino a 20.000€ per la tua flotta
Se per le auto private gli incentivi sono stati ridotti, per le aziende il 2026 offre ancora grandi opportunità. I fondi del PNRR continuano a sostenere con forza il rinnovo dei veicoli da lavoro, una misura strategica per la logistica e il trasporto merci in Italia.
Come anticipato nella nostra panoramica sugli incentivi 2026, il Governo ha mantenuto attivi i bonus per i Veicoli Commerciali Leggeri (VCL), riconoscendo l'importanza di sostenere le imprese nella transizione verso una mobilità più sostenibile ed efficiente.
A chi spettano gli incentivi: categorie N1 e N2
Il bonus si rivolge a Piccole e Medie Imprese (PMI) e a tutte le società che operano nel settore del trasporto in conto proprio o conto terzi. Nello specifico, gli incentivi riguardano l'acquisto di veicoli commerciali nuovi di fabbrica appartenenti alle categorie:
- N1: veicoli destinati al trasporto di merci con massa massima non superiore a 3,5 tonnellate (i classici furgoni leggeri).
- N2: veicoli destinati al trasporto di merci con massa massima superiore a 3,5 tonnellate, ma non oltre le 12 tonnellate.
Fino a 20.000€ per l'elettrico con rottamazione
La vera spinta è sui veicoli a zero emissioni. Per le aziende che scelgono di passare a furgoni elettrici, il contributo statale può arrivare fino a 20.000€. Per ottenere l'importo massimo, è necessario contestualmente rottamare un vecchio mezzo obsoleto (di classe Euro 4 o inferiore).
Questa cifra non è solo uno sconto sull'acquisto, ma un abbattimento reale del TCO (Total Cost of Ownership), rendendo il furgone elettrico competitivo anche rispetto al diesel sul lungo periodo.
Perché rinnovare la flotta aziendale adesso?
Oltre al bonus economico immediato, il nostro Gruppo Di Viesto invita i fleet manager e i titolari di azienda a considerare il contesto operativo delle nostre città:
- accesso garantito alle ZTL: le restrizioni per i diesel commerciali sono sempre più severe. Un veicolo elettrico garantisce l'operatività in centro città senza limiti di orario.
- immagine green: consegnare o lavorare con mezzi a zero emissioni migliora la reputazione aziendale agli occhi dei clienti.
- costi di gestione ridotti: minore manutenzione e costi "carburante" inferiori.
Fondi PNRR a esaurimento: il supporto di Gruppo Di Viesto
Attenzione: trattandosi di risorse legate al PNRR, i fondi non sono infiniti e seguono spesso la logica del "click-day" o dell'esaurimento rapido.
In Di Viesto, mettiamo a disposizione consulenti dedicati al mondo professionale per supportare le aziende in tutte le fasi burocratiche: dalla verifica dei requisiti per l'accesso al bonus fino alla scelta del veicolo commerciale più adatto alle specifiche esigenze di carico e autonomia.Non rischiare di perdere l'incentivo per un errore formale: contattaci per configurare la tua nuova flotta incentivata.
Domande Frequenti (FAQ)
Il bonus vale anche per i furgoni Diesel o Ibridi?
I fondi PNRR 2026 privilegiano nettamente l'elettrico. Per le motorizzazioni tradizionali o ibride gli incentivi sono residui o nulli; il contributo massimo di 20.000€ è riservato esclusivamente ai veicoli commerciali a zero emissioni (BEV).
È obbligatorio rottamare un vecchio furgone?
Per ottenere l'importo massimo dell'incentivo, la rottamazione di un veicolo della stessa categoria (fino a Euro 4) è obbligatoria. Senza rottamazione, il contributo per l'acquisto dell'elettrico è significativamente ridotto.
Le aziende di trasporto conto terzi possono accedere?
Sì, la misura è aperta a tutte le PMI, incluse quelle che operano nel trasporto merci conto terzi e conto proprio.



































